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Piano for Beginners (10/04/2014)

The first period of beginning to learn an instrument is important, because of the opportunity to awaken an interest in music in a child, in a way and language understandable to them, creating a bright impression of music. By starting to play the piano by the method used in this book, children will first learn aural, touch and rhythm skills, and only then written music. With this learning material it is also possible to work in groups, therefore the notes and accompaniments are simple. A large role in musical development is played by the learner's creative imagination. In developing each learner's individual abilities, the child understands the essence of music better, and will establish their own desire to play music. The main aim of the book is the development of the child's creative fantasies with instrumental stories, rhymes, puzzles, movements and colours.

The book includes a CD with recordings of the pieces and songs.

The book costs 15 EUR.

Surikova Samta Eglīte Klavierspēle iesācējiem
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Komentāri

before 1250 days (17/06/2014 12:16)

Anzitutto mi scuso con tutti e tutte se intervengo nutmevanoe solo ora ma ho sempre meno tempo per Marginalia :-(Telegraficamente:Per Socialista Eretico:laddove mi chiedi "e se il velo invece di significare la rivendicazione di una propria alterite0, significasse l'accettazione volontaria delle regole del patriarcato islamico ?come ti porresti nei suoi confronti ?". Secondo me nessuna accetta "volontariamente" la propria oppressione (il patriarcato, islamico o non islamico che sia). Detto questo io posso oppormi, e lo faccio, al patriarcato (islamico o non islamico), ma ritengo che ogni donna oppressa debba poter decidere tempi e modi della propria specifica oppressione. Non posso/devo essere io, donna "occidentale", a dire all'altra come "liberarsi", anche perche9 ho ancora tanto da lottare per liberarmi delle specifiche forme di oppressione che patisco quotidianamente. Ovviamente tuute insieme possiamo poi trovare forme comuni di lotta (e lo facciamo) ma su di un piano paritario. Io non sono pif9 "libera" o "femminista" solo perche9 non ho un "foulard" in testa. Sul discorso che invece fai riguardo al capitalismo, guaio peggiore del patriarcato che in Italia riguarderebbe solo le zone rurali e l'immigrazione, prendi un abbaglio. Guarda che spesso i due vanno a braccetto e la prova vivente e8 il premier-patriarca Berlusconi che non e8 ne abitante di zone rurali (anche se la villa di Arcore e8 immersa nel verde non credo possa essere definita tale) ne immigrato, eppure ... Il politicamente corretto non c'entra niente, voler individuare il "nemico principale" nel capitalismo o nel razzismo o nel sessismo non ci porta da nessuna parte. Le discriminanti si sesso, razza e classe si articolano tra di loro a seconda delle situazioni, rafforzandosi e dando vita a configurazioni di volta in volta diverse. Non tener conto di questo e8 stato causa dell'inefficienza politica della stragrande maggioranza delle forme di lotta al classismo, razzismo e sessismoPer Flore9al: laddove dice che il significato principale del velo e8 "quello che e8 per definizione: il simbolo per eccellenza della dominazione patriarcale". Per eccellenza? e per definizione di chi? Rispetto invece al discorso della non compatibilite0 dell'Islam con il modo di vivere in Europa delle donne, fai attenzione: Rosetta ti ha posto una domanda cruciale alla quale non hai risposto. Ritieni che un certo integralismo cattolico sia pif9 "compatibile"?Per Rosetta: condivido cara. Tutte le religioni, nelle loro forme integraliste, sono nemiche della liberte0 e dell'autodeterminazione delle donne. Peccato veramente che non leggi il francese, qualche anno fa era stato pubblicato un libro molto interessante di Caroline Fourest e Fiammetta Venner "Tirs croise9s. La laicite9 e0l'epreuve des inte9grismes juif, chre9tien et musulman" che dimostra in maniera lampante come i fondamentalismi (tutti) abbiano subito negli ultimi anni una radicalizzazione politica senza precedenti analizzando anche le somiglianze e le sinergie tra i diversi integrismi, tutti (e ripeto) tutti nemici giurati della liberte0 delle donne. Dovresti provare a leggerlo, ti piacerebbe ;-)Per Floreana: condivido tanto di quel che scrivi. Ma una cosa mi lascia un po' basita forse perche9 da te poco me l'aspettavo: ma e8 possibile che, con tutto quello che hanno prodotto le donne sulla violenza di genere, mi devi citare proprio un maschietto per confortare il tuo discorso?Potevi scegliere tra Colette Guillaumin, Carla Lonzi, Paola Tabet e tante altre ...


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